NATURALIS HISTORIA (Storia naturale)
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Iulia Augusta LXXXVI annos vitae Pucino vino rettulit acceptos, non alio usa. gignitur in sinu Hadriatici maris non procul Timavo fonte saxoso colle, maritimo adflatu paucas coquente amphoras; nec aliud aptius medicamentis iudicatur. hoc esse crediderim quod Graeci celebrantes miris laudibus Praetetianum appellaverint ex Hadriatico sinu.
[Giulia Augusta ascrisse al vino Pucino (i suoi) 86 anni, non bevendone altro. Viene prodotto nel golfo del mare Adriatico non lontano dalla sorgente del Timavo, su un colle sassoso, dove matura per poche anfore alla brezza del mare; né si ritiene che ce ne sia uno migliore per i medicamenti.]
(Da GAIO PLINIO SECONDO - "Naturalis Historia" - Liber XIV, 60)
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Gaio Plinio Secondo, conosciuto come Plinio il Vecchio è uno scrittore latino nato a Como nel 23 d.C. e morto a Stabia il 79 d.C. intossicato dalle esalazioni sulfuree del Vesuvio mentre cercava di osservare da vicino l'eruzione vulcanica che distrusse Ercolano e Pompei. La Naturalis Historia, che conta 37 volumi, è il solo lavoro di Plinio il Vecchio che si sia conservato. Quest'opera è stata il testo di riferimento in materia di conoscenze scientifiche e tecniche per tutto il Rinascimento e anche oltre.
Il Pucino al quale Plinio il Vecchio fa riferimento è un vino che veniva prodotto sul Carso nei pressi del fiume Timavo che sfocia dove oggi si trova San Giovanni di Duino, in provincia di Trieste. Secondo alcuni studiosi non sarebbe altro che l’attuale Terrano, una varietà di Refosco (da "Racimulus Fuscus" ), secondo altri sarebbe invece il Prosecco, ottenuto dalle viti di Glera. Si ritiene anche che il Pucino sia lo stesso vino che i Greci chiamavano Pictaton (quindi molto colorato per antonomasia), di cui tessevano le lodi e che dicevano provenisse dai limiti estremi dell’Adriatico. Una tesi, questa, che farebbe propendere per l’equivalenza fra Pucino e Refosco, essendo questo un vino rosso, dal colore carico, a differenza del Prosecco, che è un vino bianco dal colore paglierino.
mercoledì 7 ottobre 2009
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